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domenica 18 dicembre 2011

Firenze - Chiudere Casa Pound! Stop al Razzismo | da Progetto Melting Pot Europa e Global Project

La cronaca multimediale del corteo di Firenze

Playlist Video clicca qui

Chiudere Casa Pound, mettere fine al razzismo. Un fiume in piena quello che ha attraversato Firenze nella giornata per ricordare Mor e Modou accompagnato da decine di altre manifestazioni in altrettante città di tutta Italia.
Più di trentamila persone hanno risposto all’appello della comunità senegalese lanciato immediatamente l’assassinio dei due ragazzi,uccisi dai proiettili sparati dalla pistola di un membro di Casa Pound.
La nostra cronaca multimediale
Progetto Melting Pot Europa - Global Project
Cronaca della giornata - Gli aggiornamenti via sms

Chiudere Casa Pound! Stop al Razzismo


venerdì 16 dicembre 2011

Rimini - Per il futuro di tutti noi contro la lucida violenza razzista e fascista

Verso la manifestazione antirazzista a Firenze - Pullman da Rimini

L'Ass. Senegalese della Provincia di Rimini insieme a Riminesi globali contro il razzismo e l'Ass. Rumori sinistri stanno organizzano un pullman per la Manifestazione di Firenze di Sabato 17 dicembre con partenza alle ore 11 dal Piazzale dei sindacati in via Caduti di Marzabotto.
Per info e prenotazioni 320 4013183 (Bass) 349 5666110 (Nico)

Comunicato Riminesi Globali e Ass. Rumori sinistri:
Uccisi per mano razzista e fascista Mor Diop e Modou Samb, altri tre gravemente feriti

Le vittime sono Samb Modou, 40 anni, e Diop Mor, 54 anni. I feriti sono Moustapha Dieng, 34 anni, ricoverato in prognosi riservata a Careggi. Sougou Mor 32 anni, e Mbenghe Cheike, 42 anni sono in condizioni meno gravi
Siamo sgomenti. Non troviamo altre parole. Siamo sgomenti e arrabbiati. Stanchi. Siamo stanchi perché questa vicenda denota come due persone uccise e tre ferite non hanno una dignità, perché per i nostri media non hanno un nome se non una generica nazionalità: senegalesi. Sono uomini prima di tutto, uomini strappati alle loro famiglie dalla violenza razzista di una persona razzista e fascista, questo era il loro assassino, non un folle o un depresso.
I fascisti del nuovo millennio si definiscono così quelli di Casa Pound (movimento di estrema destra al quale era iscritto l'assassino). Li hanno sostenuti, finanziati e sdoganati le varie amministrazioni di centro destra e il precedente governo.
Salverebbe le coscienze, la scusa della follia, per tutti quelli che non si dicono mai razzisti ma in questi anni con ordinanze, pattuglioni anti abusivi, delirio sicuritario hanno cullato queste istanze della pancia xenofoba della nostra società ed hanno fatto finta di non vedere cosa stava accadendo. Cosa stava producendo il processo di clandestinizzazione ed erosione dei diritti e della vita dei migranti nel nostro paese.
Chiediamo subito la chiusura immediata di tutte le sedi di Casa Pound in Italia, così come siamo preoccupanti della crescente presenza anche nel territorio riminese di gruppi legati a Forza nuova e chiediamo che le Istituzioni locali si mostrino più attente – di quanto hanno fatto fino ad ora - rispetto a queste presenze intolleranti e xenofobe.
Sono anni che in Emilia Romagna da Parma a Reggio E., da Bologna a Rimini ci battiamo pubblicamente contro i non luoghi e gruppi xenofobi della galassia dell'estrema destra, non abbiamo mai abbassato la guardia e spesso siamo stati soli in queste lotte.
Ma ieri abbiamo visto anche una rabbia degna quella della comunità senegalese di Firenze, alla quale ci uniamo nel cordoglio per la morte dei nostri due fratelli. Li porteremo con noi nei nostri cuori e nei percorsi quotidiani contro il razzismo, le ingiustizie, la clandestinizzazione dei diritti. Per queste ragioni saremo presenti alla manifestazione di sabato 17 dicembre indetta dai movimenti antirazzisti e dalla comunità senegalese di Firenze.

sabato 8 ottobre 2011

Segnaliamo: Rimini - Verso il 15 ottobre: Costruiamo l'Alternativa a partire dai territori

Sabato 8 ottobre 2011 @Casa Pomposa
Verso il 15 ottobre: Costruiamo l'Alternativa a partire dai territori
°°United for global change°°

ore 17 - Assemblea pubblica: Le nostre vite non sono in debito!
Costruire tutti insieme una grande mobilitazione a Roma contro le politiche di austerity a partire anche dai nostri territori, significa immaginare e proporre per il nostro paese e per l’Europa un nuovo modello di sviluppo basato sulla democrazia reale, la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale. Per questo riteniamo importante provare a dialogare con pezzi di città colpiti e attraversati in maniera brutale dalla crisi, che si tratti dei settori del welfare locale come l'assistenza domiciliare, dei comparti metalmeccanici, del mondo della scuola e del lavoro stagionale, degli spazi sociali da riconquistare.

Ore 20
Cena di autofinanziamento per raccolta fondi pullman °°United for global change°° per Roma (anche per vegani)
Prenotazione obbligatoria al 338 7600067

a seguire
PARTY - IF I CAN'T DANCE IT'S NOT MY REVOLUTION!
- Drum and Bass djset by Fairy Circles
- Reggaebalcanicahiphop djset by Balkonka Bis Project

Durante la giornata: banchetti informativi associazioni, libri, vestiti usati, proiezioni video. Con il laboratorio graffiti verranno realizzati striscioni informativi sulla giornata del 15 ottobre all'interno della campagna “STENDILO! Uno striscione su ogni balcone per il 15 ottobre”.

Free entry!
Promuove: Laboratorio Sociale Paz Project
in collaborazione con: Collettivo Studenti Rimini - Riminesi Globali contro il Razzismo - La Fabbrica di Nichi Rimini - Indignati Rimini - Amici Fiom Rimini

Verso il 15 ottobre

sabato 17 settembre 2011

Pullman dall'Emilia Romagna manifestazione "Venezia bene comune - Lega Nord, la commedia è finita!"

Tutte le info città per città
Info pullman dall'Emilia Romagna - “Odio la Lega bus”
Bologna - Tel. 333 6184031 - tpo@mail.com
Reggio Emilia - Tel. 348 7458148 - aq16.laboratorio@gmail.com
Parma - Tel. 340 3234126 - spam_parma@yahoo.it
Rimini - Tel. 349 5666110 - lab.paz@gmail.com

Sabato 17 settembre 2011 a Venezia!
Per la dignità, per i diritti, per la democrazia

ore 15 Stazione Fs S.Lucia Venezia


Il prossimo 18 settembre il partito della Lega Nord chiamerà i suoi militanti a raccolta a Venezia per mettere in scena lo stanco rito della secessione simbolica.

Siamo indignati perché sappiamo che dove c’è razzismo non c’è dignità, dove dominano retorica e populismo ad essere sconfitta è l’alternativa per una società più giusta.

Anche la nostra Regione è stata attraversata da questi dispositivi di riduzione semplicistica e governo violento della società, bassi umori incarnati dai proclami retorici e d'odio del partito delle ronde padane, che hanno trovato nel voto alla Lega - che ha spopolato in territori e città fino a poco tempo fa impensabili - la risposta al disagio crescente fra la popolazione emiliano romagnola. Dispositivi che hanno favorito la crescita di un sentimento xenofobo e intollerante verso i migranti ed un ritorno sempre più forte di un razzismo verso il Sud.

Facciamo allora appello a tutte e tutti perché sabato 17 settembre 2011, a Venezia, a ridosso del raduno della Lega, soffi forte il vento dell’alternativa. Perché anche dalle città emiliano romagnole si costruisca una partecipazione vera e reale contro chi sta ridisegnando una società di privilegi esclusivi per la casta e un azzeramento di tutti i diritti sociali ed individuali.

E' giunto il momento che la Casta “padana” - che sta gestendo e governando la crisi - senta forte la voce di chi la crisi non è più disponibile a pagarla, così come non è più disponibile che le parole dell'odio leghista coprano le tante voci di quanti, in questi mesi, hanno e stanno lottando per un costruire un'alternativa a questa società, al confinamento brutale e al processo di clandestinizzazione dei diritti di tutti e tutte noi.

Tpo Bologna_Paz Project Rimini_Casa Cantoniera Parma_ArtLab Parma_Aq16 Reggio Emilia

venerdì 9 settembre 2011

Venezia è un bene comune - Lega Nord, la commedia è finita! | Global Project

 
Venezia è un bene comune

 Lega Nord, la commedia è finita!
Venezia 17 Settembre 2011
Per la dignità, per i diritti, per la democrazia
Il prossimo 18 settembre il partito della Lega Nord chiamerà i suoi militanti a raccolta a Venezia per inscenare lo stanco rito della secessione simbolica.
I suoi dirigenti, dal palco di riva Sette Martiri, avranno poco di cui vantarsi: da tre anni ormai, determinanti per il sostegno parlamentare al decotto Berlusconi, al governo di “Roma ladrona” ci sono proprio loro. Occupano prestigiose poltrone ministeriali e fanno parte, a pieno titolo, della Casta. Allo stesso modo, guidano comuni e provincie in tutto il Nord, e qui hanno occupato i consigli d’amministrazione di enti di ogni genere. Gestiscono potere, distribuiscono risorse, curano clientele. Eppure, la crisi avanza. Crescono di giorno in giorno le difficoltà a mettere insieme un reddito dignitoso per lavoratrici e lavoratori, precari e partite Iva, artigiani e piccoli imprenditori. Al posto del promesso federalismo arrivano i tagli alla sanità e al welfare. Al posto dell’autonomia impositiva, ticket e nuove tasse. Leggi tutto--->>Venezia è un bene comune - Lega Nord, la commedia è finita! | Global Project