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martedì 11 settembre 2012

Sportello migranti speciale per la SANATORIA 2012

dal blog dell'Ass.Rumori sinistri

Dalla prima settimana di settembre abbiamo attivato insieme all'ass. senegalese di Rimini e l'ass. Tigri del Bangladesh in collaborazione con il Progetto Melting Pot e gli sportelli migranti del Tpo di Bologna e Città migrante di Reggio Emilia, uno sportello speciale dedicato interamente alla Sanatoria 2012. Come molte delle persone che ci seguono sanno dopo la sanatoria del 2009 abbiamo intrapreso un percorso di vertenza pubblica con un gruppo di ragazzi senegalesi truffati in quell'occasione da un finto datore di lavoro italiano che ha sottratto loro denaro producendo false ricevute delle domande di regolarizzazione.
Abbiamo pensato a partire da quelle iniziative e dalle mobilitazioni che sono avvenute in Italia intorno al nodo della sanatoria 2009 e della clandestinità come condizione di permanenza forzata nella non sfera dei diritti determinata dall'impianto normativo che regola la condizione migrante nel nostro paese, che fosse importante agire da subito per dare corrette informazioni, consigli e tutto quello che è più utile onde evitare nuove truffe e nuovo sfruttamento ai danni dei cittadini e delle cittadine migranti
Abbiamo costruito le attività dello sportello sulla sanatoria a partire da agosto con incontri di autoformazione allargati e la scelta che gli operatori dello sportello fossero anche migranti che non fanno solo mediazione ma proprio consulenza. Ci siamo dotati di una scheda per i contatti e di un piccolo questionario, che ci servirà dopo il 15 ottobre (data ultima per presentare la domanda di regolarizzazione) per produrre un minimo di analisi sulla composizione sociale e la condizione di sfruttamento dei migranti e delle migranti che l'hanno attraversato. L'idea poi è di mantenere queste collaborazioni e queste modalità anche nei mesi successivi per seguire le tante problematicità e i possibili dinieghi che la poca chiarezza delle norme e del decreto legislativo 109 del 16 luglio 2012 sicuramente ci saranno. 
Non vogliamo fornire solo mera assistenza ma provare a produrre soggettività e consapevolezza fra i e le migranti. Perché quest'ultima sanatoria - nata per regolarizzare condizioni di lavoro nero o sfruttato - in realtà servirà allo Stato italiano per "recuperare" denaro sulla pelle dei migranti già sfruttati, mentre il rischio che già intravediamo ascoltando le storie che raccogliamo allo sportello, è proprio quello di non sanare queste condizioni di irregolarità. 
Tutto l’impianto del decreto legislativo 109 del 16 luglio 2012 e in particolare dell’articolo 5, infatti, sembra ruotare intorno all’idea di "far cassa" piuttosto che alla volontà di far emergere le condizioni individuali costrette all’ombra dell’irregolarità. Per ogni informazione e approfondimento di carattere legale rimandiamo allo Speciale SANATORIA 2012 del Progetto Melting Pot.
Sportello speciale Sanatoria 2012
tutti i giovedì dalle ore 19 alle ore 21.00 
presso la Casa della Pace in via Tonini, 5 

sabato 17 settembre 2011

Pullman dall'Emilia Romagna manifestazione "Venezia bene comune - Lega Nord, la commedia è finita!"

Tutte le info città per città
Info pullman dall'Emilia Romagna - “Odio la Lega bus”
Bologna - Tel. 333 6184031 - tpo@mail.com
Reggio Emilia - Tel. 348 7458148 - aq16.laboratorio@gmail.com
Parma - Tel. 340 3234126 - spam_parma@yahoo.it
Rimini - Tel. 349 5666110 - lab.paz@gmail.com

Sabato 17 settembre 2011 a Venezia!
Per la dignità, per i diritti, per la democrazia

ore 15 Stazione Fs S.Lucia Venezia


Il prossimo 18 settembre il partito della Lega Nord chiamerà i suoi militanti a raccolta a Venezia per mettere in scena lo stanco rito della secessione simbolica.

Siamo indignati perché sappiamo che dove c’è razzismo non c’è dignità, dove dominano retorica e populismo ad essere sconfitta è l’alternativa per una società più giusta.

Anche la nostra Regione è stata attraversata da questi dispositivi di riduzione semplicistica e governo violento della società, bassi umori incarnati dai proclami retorici e d'odio del partito delle ronde padane, che hanno trovato nel voto alla Lega - che ha spopolato in territori e città fino a poco tempo fa impensabili - la risposta al disagio crescente fra la popolazione emiliano romagnola. Dispositivi che hanno favorito la crescita di un sentimento xenofobo e intollerante verso i migranti ed un ritorno sempre più forte di un razzismo verso il Sud.

Facciamo allora appello a tutte e tutti perché sabato 17 settembre 2011, a Venezia, a ridosso del raduno della Lega, soffi forte il vento dell’alternativa. Perché anche dalle città emiliano romagnole si costruisca una partecipazione vera e reale contro chi sta ridisegnando una società di privilegi esclusivi per la casta e un azzeramento di tutti i diritti sociali ed individuali.

E' giunto il momento che la Casta “padana” - che sta gestendo e governando la crisi - senta forte la voce di chi la crisi non è più disponibile a pagarla, così come non è più disponibile che le parole dell'odio leghista coprano le tante voci di quanti, in questi mesi, hanno e stanno lottando per un costruire un'alternativa a questa società, al confinamento brutale e al processo di clandestinizzazione dei diritti di tutti e tutte noi.

Tpo Bologna_Paz Project Rimini_Casa Cantoniera Parma_ArtLab Parma_Aq16 Reggio Emilia

lunedì 11 aprile 2011

Rimini - "CUCINE DU MONDE" Cena autofinanziamento Sportello Migranti



"CUCINE DU MONDE" 
Cena autofinanziamento Sportello Migranti
Lunedì 11 aprile ore 20.00 presso Osteria Harissa
L'ass. Rumori Sinistri in collaborazione con Riminesi globali contro il razzismo promuovono una serie di cene di autofinanziamento a sostegno dell'attività dello Sportello Migranti gestito dall'ass.Rumori Sinistri e per le spese legali dei fratelli e delle sorelle migranti truffati durante la Sanatoria Colf\Badanti del settembre 2009.
MENU':
Antipasto
Thiéboudiène (piatto tipico senegalese)
Acqua - Vino - Bissabe
Ginger - Caffè - Dolcetti
Costo: 20 euro
@Osteria Harissa - Via Tonini, Rimini

Per prenotazioni entro sabato 9 aprile chiamare 3482834257 (Federico) o inviare email a ass.rumorisinistri@gmail.com

In un periodo storico in cui il diritto di scelta e di autodeterminazione dei popoli del NordAfrica viene calpestato dalla guerra e confinato a Lampedusa e nei CIE in tutta Italia, agire forme concrete di sostegno a chi si batte dal basso e gratuitamente per la libertà e i diritti dei migranti significa immediatamente produrre un'alternativa sociale e politica al governo della crisi.
Uniti contro la crisi - Uniti contro il razzismo

martedì 22 febbraio 2011

Uniti contro la crisi... verso il 1° marzo 2011. Materiali di approfondimento

Primo Marzo 2011 - In Movimento verso lo sciopero generale e attraverso i confini dell’Europa
Comunicato finale dell’Assemblea di Reggio Emilia - Uniti contro la crisi del 19 febbraio 2011
L’assemblea di Reggio Emilia è per noi un punto di partenza. Perché il ricatto della legge Bossi Fini, la violenza del confinamento e delle espulsioni, la politica del razzismo istituzionale e dei respingimenti, l’Europa dei confini e della mobilità imbrigliata, la ricetta con cui in questi anni è stata costruita la gerarchia delle nostre vite ed il modello di sviluppo che l’ha dominata, già le conosciamo e sono cosa vecchia. Sono un pezzo di quel mondo entrato in crisi che vuole uscirne ridisegnando un modello sociale  »

mercoledì 8 dicembre 2010

Rimini - Mothar e Modou liberi! Tutt* a Roma il 14 dicembre

Fermati due ragazzi che hanno denunciato la truffa subita durante la sanatoria 2009

Mothar e Modou liberi!
Per diritti di tutti e tutte noi, il 14 dicembre tutt*a Roma!
Nel pomeriggio di ieri e questa mattina sono stati fermati ed arrestati due dei ragazzi coinvolti nella truffa della sanatoria consumatasi a Rimini ai danni di una cinquantina di persone di origine senegalese. I fermi sono avvenuti durante i controlli di routine da parte del comando dei carabinieri locale. Domani mattina, ci saranno i due processi per direttissima presso il Tribunale di Rimini.
La vicenda della sanatoria truffa, di cui ci occupiamo da tempo, si iscrive pienamente dentro il percorso di stigmatizzazione ed esclusione dei cittadini migranti sottoposti ad ulteriori ricatti e forme di sfruttamento dentro il quadro generale di ridefinizione dell'accesso ai diritti e alla sfera della cittadinanza, operate a causa della crisi economica che riguarda tutti e tutte noi.
Non può esserci più vita, dove c'è solo militarizzazione, sfruttamento e reclusione.
Per queste ragioni siamo ancora più convinti del percorso che abbiamo intrapreso, un percorso di lotta per e con i fratelli migranti, ma anche un percorso di produzione e difesa del comune che c'è fra quella pluralità di soggettività colpite dalla crisi e dalle politiche di austerità: operai, studenti in lotta contro il Ddl Gelmini, precari, comitati a difesa del territorio.
Vogliono toglierci la libertà, la vita, la dignità, la possibilità di cooperare per i beni comuni, per gli interessi di tutti e tutte noi.
Vogliamo Mothar e Modou liberi, vogliamo per loro, per i fratelli migranti, per tutti e tutte noi, possibilità di vita, ricchezza, benessere e libertà.
Vogliamo essere liberi di scegliere dove vivere senza per questo essere braccati e rinchiusi come animali.
Per queste ragioni siamo ancora più convinti e determinati ad attraversare le strade di Roma il 14 dicembre, perché questo governo, le sue politiche ma anche quelle che verranno capiscano che c'è una nuova composizione sociale che lotta per i propri diritti e che li conquisterà.
Vogliamo Mothar e Modou liberi!
Tutt* a Roma il 14 dicembre.
Riminesi Globali contro il razzismo

martedì 7 dicembre 2010

Rimini - Conferenza stampa: Uniti contro la crisi. Verso il 14 dicembre, tutt* a Roma!



Rimini - Conferenza stampa verso il 14 dicembre!




14 dicembre 2010 - Tutt* uniti contro la crisi a Montecitorio!
BUS DA RIMINI>> Ritrovo ore 5.00 Piazzale Settebello via Roma (vicino stazione fs) 
Prenotazioni e info: 349 5666110 lab.paz@gmail.com -  Costo 12euro

APPELLO: Roma. 14 dicembre 2010 - A Montecitorio Noi ci saremo!

Per la sfiducia sociale al Governo, per i diritti dei migranti
Il 14 dicembre a Roma il Governo Berlusconi chiederà al parlamento la fiducia.
Il protagonismo dei migranti, le mobilitazioni dei lavoratori e delle lavoratrici, degli studenti e delle studentesse, dei comitati territoriali che si ribellano allo sfruttamento del lavoro e rifiutano la precarizzazione della vita e la devastazione dell’ambiente sono il segno che può finalmente cambiare il clima sociale che ha sostenuto fino a oggi il governo Berlusconi.
Sappiamo che il razzismo istituzionale e il ricatto della legge Bossi-Fini non nascono con il governo Berlusconi e non scompariranno per incanto insieme a esso. I migranti però saranno a Roma il 14 dicembre, quando il governo chiederà la fiducia. I migranti porteranno con se’ il patrimonio delle lotte che li hanno visti protagonisti: dalla battaglia della gru di Brescia, sulla torre di Milano, allo sciopero delle rotonde di Caserta, allo sciopero del primo marzo, alla manifestazione dei migranti dell’Emilia Romagna, ai cortei che hanno attraversato varie città e territori.
Ci saranno per affrancarsi dal ricatto della legge Bossi-Fini, per aprirsi una strada verso la regolarizzazione permanente, per avere giustizia per le truffe della sanatoria 2009, per mettere fine alla violenza della clandestinità, dei respingimenti, della detenzione nei Centri di Identificazione ed Espulsione. Ci saranno per dire che la lotta dei migranti riguarda tutti: prima della crisi e dentro la crisi, il lavoro migrante parla della precarizzazione che investe il lavoro nel suo complesso. Il razzismo alimentato dalle istituzioni è un gioco a perdere per tutti i soggetti colpiti dal pesante e inaccettabile costo sociale della crisi.
Per questo, dopo la manifestazione contro la sanatoria truffa dell’11 dicembre a Brescia, la piazza che il 14 dicembre porterà alla Camera la sfiducia sociale al governo Berlusconi, sarà anche la piazza dei migranti in lotta. I migranti, che sono una parte essenziale di questo Paese, saranno stranieri rispetto a ogni governo che non ponga completamente fine al razzismo istituzionale. Saranno stranieri anche tra tutti quegli oppositori a questo governo che non assumono con continuità l’importanza delle loro lotte, che si dimenticano dei migranti appena pensano che ci siano altre e più pressanti “questioni politiche”.
Consapevoli della centralità della nostra condizione sociale e lavorativa, della nostra forza, nella giornata del 14 dicembre saremo a Roma insieme agli operai in lotta contro la deroga alla contrattazione collettiva, agli studenti che stanno dando vita alle mobilitazioni per bocciare il ddl Gelmini, alle comunità che resistono contro la trasformazione dei territori in discariche, ai cittadini aquilani che non smettono di lottare per la loro dignità.
Saremo a Roma con loro, uniti contro la crisi, il razzismo e lo sfruttamento. Saremo a Roma per noi e per loro perché nessuna persona è illegale.

Per adesioni:
14dicembredirittideimigranti@gmail.com

Promuovono:
Associazione Diritti per Tutti Brescia, Associazione Todo Cambia Milano, Coordinamento migranti basso mantovano, Associazione Razzismo Stop Padova, Rete Tuttiidirittiumanipertutti Venezia, Cittadinanza Globale Verona, Migranti Senza Frontiere Alessandria, Centro Sociale Tpo Bologna, Coordinamento migranti Bologna e Provincia, Coordinamento migranti Castel Maggiore, Città Migrante Reggio Emilia, Riminesi Globali contro il Razzismo Rimini, Migranti in Lotta La Spezia, Laboratorio Antirazzista e delle Resistenze Sociali La Spezia, Associazione Città Meticcia Empoli, Ambasciata dei Diritti Ancona, Ambasciata dei Diritti Jesi, Ambasciata dei Diritti Falconara, Ambasciata dei Diritti Senigallia, Ambasciata dei Diritti Macerata, Action-Diritti in movimento Roma, Yo migro Roma, Esc-Infomigrante Roma, Centro Sociale ex canapificio Caserta, Comitato di supporto ex Socrate Bari
Aderiscono: ADL Padova, ADL Treviso, L’Associazione Omosessuale Articolo Tre Palermo, Unione Sindacale Italiana Federazione intercategoriale di Roma, Associazione Senza Confine Roma, Ass. Theatre Rom Roma, L’Associazione Solidarietà Proletaria Napoli

14 dicembre 2010 - Dalla gru di Brescia a Piazza Montecitorio per la sfiducia al Governo

Il 14 dicembre a Roma per i diritti dei migranti e l’abolizione delle leggi razziste. L’11 cortei a Brescia ed in diverse città. I migranti rispondo all’appello di uniti contro la crisi
Si è tenuta a Roma, presso la sede della FNSI, la conferenza stampa che ha annunciato le mobilitazioni del 14 dicembre: la giornata della sfiducia sociale al Governo Berlusconi, uniti contro la crisi.
L’assedio a Montecitorio, per la caduta del Governo Berlusconi, ed insieme ad esso delle politiche e delle leggi ingiuste che ne hanno caratterizzato il mandato, vedrà la partecipazione di moltissime realtà sociali che in questi mesi si sono mobilitate in questo paese.
“Saremo in tanti e diversi, dalle fabbriche di Melfi e Pomigliano alle migliaia di lavoratori licenziati, ai comitati campani dei territori devastati dai rifiuti, dagli studenti ai migranti che sono saliti sulla gru a Brescia, dai cittadini aquilani che hanno smascherato la favola della ricostruzione ai cittadini dei territori innondati dalle alluvioni e dal cemento”.
Ed ancora...“Il 14 dicembre sarà un grande assedio democratico al palazzo del potere, sarà un rumore assordante che è quello dell’Italia che vive.
Il 14 sarà una grande giornata di democrazia”.
E proprio i migranti saliti sulla gru a Brescia hanno inviato un messaggio letto durante la conferenza stampa.
Difficile la loro presenza proprio a causa delle leggi ingiuste che li sottopongono al rischio di un provvedimento di espulsione.
Se il 14 dicembre sarà la giornata deil protagonismo dei movimenti non potrà certo mancare la parola dei migranti, di chi da Brescia a Milano, passando per decine e decine di città italiane, ha portato "in alto" la battaglia per la dignità e la giustizia.
Ecco il testo del messaggio inviato:
Non possiamo essere oggi con voi a Roma perché in Italia non c’è libertà di movimento per i migranti. Come non ci sono diritti per i migranti che hanno fatto domanda di sanatoria lo scorso anno e sono stati truffati due volte.
La prima da padroni senza scrupoli che ci hanno estorto migliaia di euro e la seconda dallo stato che ha modificato la legge una volta già in vigore.
Siamo saliti sulla gru di Brescia, e ci siamo rimasti 17 giorni, per avere un permesso di soggiorno dopo che abbiamo lavorato per anni, sempre precari, nelle aziende metalmeccaniche, nelle cooperative, nelle imprese edili.
Sulla gru di Brescia non eravamo soli. Con noi c’erano i nostri fratelli con le loro storie e le loro vite. Con noi c’erano i tanti italiani che ci hanno sostenuto.
Sabato 11 dicembre torneremo in piazza a Brescia per i nostri diritti, per continuare la lotta.
Saremo a Roma il 14 dicembre insieme a voi per sfiduciare questo governo che ha fatto del razzismo, della discriminazione e dello sfruttamento gli strumenti per mantenere i migranti nella clandestinità; che ha rinchiuso nei CIE e espulso i nostri fratelli che hanno rialzato la testa per i diritti di tutti.
Arun, Jimi, Sajad, Rachid
Di seguito il video messaggio registrato da Arun verso l’11 ed il 14 dicembre.

"Sanatoria" 2009. Gli aggiornamenti dai territori

Diversi gli aggiornamenti intorno al tema della sanatoria truffa del settembre 2009, soprattutto legati alla questione della circolare manganelli e della doppia espulsione.
Controlla tutti gli aggiornamenti sullo speciale del Progetto Melting Pot: SPECIALE SANATORIA 2009

martedì 23 novembre 2010

Rimini e non solo... La lotta contro la sanatoria truffa che parla a tutti

Il 20 novembre è stata una giornata di iniziative in cui in diverse città italiane si è continuata la mobilitazione contro la sanatoria truffa, dopo la fine dell'occupazione della gru e la risposta manu militare del ministero dell'Interno rispetto a quello che è avvenuto a Brescia.
Ora la centralità della lotta contro l'ennesimo dispositivo di legge che precarizza e aggredisce ulteriormente i cittadini migranti, assume la forma della generalizzazione delle iniziative nelle varie città dove questo dispositivo ulteriore di sfruttamento e comando - com'è stata la sanatoria del settembre 2009 - si è maggiormente palesato.
Ritorna centrale nelle varie piazza, così com'è stato a Rimini, il tema della cittadinanza e degli effetti della crisi, come spazio politico nel quale costruire con le tante soggettività che ne sono colpite, azioni, lotte, progettualità comuni.
A Rimini più un centinaio di persone ha risposto all'appello di lancio del presidio itinerante, una forzatura nei confronti della Questura ma che i ragazzi truffati e Riminesi globali contro il razzismo si sono conquistati dopo mesi di iniziative e capacità di aggregare intorno a questo tema una pluralità di soggettività a partire dagli studenti scesi in piazza il 17 novembre. Mentre la crisi e il capitale si caratterizzano sempre più dal violento controllo sulla mobilità dei corpi e dalla riproduzione della permanenza dentro le maglie dell'irregolarità forzata, a Rimini la forza dei tanti migranti presenti, si è conquistata uno spazio di visibilità e di comunicazione molto importante.
La mobilitazione continua quindi, senza paura, nelle strade così come sul piano tecnico/giuridico con la richiesta alla Procura locale di un permesso di soggiorno per motivi umanitari per tutti i truffati, senza dimenticare, dicono gli attivisti di Riminesi globali, tutti i fratelli e le sorelle che hanno ricevuto un diniego per la doppia espulsione.
Non guardiamo più al cielo, ma stiamo con i piedi per terra, con Mimmo, con tutti i fratelli rinchiusi nei Cie, con tutti gli sfruttati, Diritti per tutti e tutte contro la crisi” hanno urlato a gran voce dal risciò sound Mohamed, Bass e Mamo... Loro erano a Roma il 16 ottobre, a Brescia il 6 novembre, a Bologna il 13 novembre, sta crescendo la nuova cittadinanza, una politicità non più in divenire, ma concreta e reale.

domenica 14 novembre 2010

Rimini - Conferenza stampa e Aggironamenti situazione territoriale truffa Sanatoria 2009


Prima della partenza per il corteo di Bologna e dopo i gravi fatti di Brescia. La moblitazione territoriale prosegue

Prima della partenza per il corteo di sabato 13 nov. a Bologna (da Rimini sono state settantacinque le persone che hanno partecipato), alcuni attivisti di riminesi globali hanno tenuto insieme all'avv. Paola Urbinati una conferenza stampa di aggiornamento rispetto alla situazione locale della vertenza intorno alla sanatoria truffa ma anche per una presa di parola pubblica dopo i gravi fatti di Brescia e l'arbitraria violenza della polizia in risposta alla richiesta del riconoscimento dei diritti basilari di ogni essere umano con l'occupazione della gru avvenuta il 30 ottobre 2010. 
La farsa della sanatoria del settembre 2009 e quello che ne è seguito in merito alle varie truffe e ai dinieghi legati alla circolare Manganelli (circa 50.000 sulle 300.000 domande presentate) sono un chiaro segnale di come la crisi e la ristrutturazione capitalistica pongano in atto dispositivi ulteriori di riduzione dell'accesso alla cittadinanza e una violenta risposta del comando non solo sulla mobilità dei corpi, ma anche ai percorsi pubblici e democratici che rivendiacano tali diritti.
A Rimini, dopo la denuncia presentata dall'avv. Paola Urbinati il 26 maggio 2010 alla Procura della Repubblica e dopo le numerose iniziative pubbliche, non si sono avute risposte soddisfacenti rispetto alla truffa ai danni di una quarantina di cittadini senegalesi (una ventina quelli che hanno denunciato), sfruttati e truffati proprio per la loro condizione di irregolarità forzata
La conferenza stampa nasce quindi per aggiornare la città rispetto alle iniziative poste in essere e alle future mobilitazioni, non solo sul piano tecnico/giuridico ma anche sulla necessità di riprendere un percorso pubblico di lotta insieme a fratelli sfruttati e truffati.
Per queste ragioni nei prossimi giorni l'avv. Urbinati depositerà una richiesta alla Procura della Repubblica di Rimini per il rilascio dei nullaosta relativi al permesso di protezione sociale (ai sensi dell’ex art 18 T.U.Immigrazione), insieme ad un ulteriore documentazione a sostegno della denuncia, presentata alla fine di maggio, della truffa subita da questi cittadini. Parallelamente gli attivisti di riminesi globali, fanno sapere che dopo aver partecipato alle mobilitazioni di Brescia e alla manifestazione regionale di Bologna, si attiveranno anche in città per continuare questa lotta che parla a tutta una pluralità di soggettività colpite dalla crisi a partire dalla manifestazione e dello sciopero studentesco del 17 nov. a Rimini
La riforma Gelmini, il pacchetto sicurezza, il collegato lavoro, la politica neoschivistica di Marchionne e co., sono, infatti, facce diverse di uno stesso dispositivo di disciplinamento e comando funzionale alla crisi economica e al capitale. 
Uniti contro la crisi, diritti contro la crisi, questo lo spazio politico da costruire anche a livello locale ,dicono gli attivisti e le attiviste a conclusione della conferenza stampa.

Rassegna stampa:

Bologna - Migliaia in corteo. A Brescia intanto ancora cariche della Polizia

Migliaia di manifestanti a Bologna per il corteo regionale Agire contro il razzismo.
Un urlo su tutti....Siamo tutti sulla gru....guardando a ciò che è accaduto a Brescia e che ha fatto emergere in queste ultime settimane la questione della sanatoria truffa.
Intanto, proprio a Brescia, si è consumata un’altra giornata di tensione, con lancio di lacrimogeni da parte della polizia che ha anche effettuato una carica violenta contro i manifestanti riuniti nel tentativo di avvicinarsi nuovamente alla gru per far arrivare cibo agli occupanti. Tratto da Meltingpot.org
 Galleria fotografica da Repubblica Bologna

In seimila contro il razzismo. 'Siamo tutti nipoti di Mubarak'

Tratto da repubblicaBologna.it
Corteo contro il razzismo a Bologna. Hanno manifestato in seimila, italiani e stranieri, chiedendo diritti per tutti anche per chi, come a Brescia, è accampato dal 30 ottobre su una gru per protestare contro il mancato rinnovo del permesso di soggiorno. Però mentre nella città lombarda ci sono stati scontri e momenti di tensione a Bologna tutto si è svolto pacificamente. Tra gli slogan molti riferimenti al recento scandalo che ha coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Brescia 13 novembre - La violenza della polizia



SOLIDARIETA’ CONTINUA

Quattordicesimo giorno sulla gru. Numerose le iniziative di solidarietà nelle altre città: da Milano con la torre occupata, a Parma, a Firenze. Diverse iniziative culturali hanno sostenuto in giornata i quattro ragazzi sulla gru ed il numeroso e sempre presente presidio in Via San Faustino: dal teatro alla musica.
Nonostante i continui e pesanti attacchi la lotta per la dignità continua.
segui le dirette dal presidio
guarda la conferenza stampa dell’associazione Diritti per tutti
ascolta  la canzone di Isaia e Radio Clochard a sostegno dei ragazzi sulla gru
puntata di anno zero con spazi dedicati alla protesta sulla gru
conferenza stampa:

sabato 13 novembre 2010

Sabato 13 novembre - Manifestazione regionale: Agire contro il razzismo per i diritti di tutti

Manifestazione regionale
Agire contro il razzismo x i diritti di tutti
Uniti contro la crisi. Per i diritti dei migranti, per i diritti di tutti noi

Pullman da Rimini alle ore 13.00
presso il piazzale del Cinema settebello
Per prenotarsi: 349 5666110 (Nico) oppure
alla Casa della pace tel. 0541 50555
Costo 5 euro



Sabato 13 novembre 2010, ore 14.30
Bologna, Piazza XX Settembre

Leggi l'appello: Uniti contro la crisi. Per i diritti dei migranti, per i diritti di tutti noi | Global Project 
Uniti contro la crisi è uno spazio politico e sociale in cui soggettività libere, indipendenti, felici e meticce crescono e cooperano insieme per il comune, a partire da questa manifestazione verso lo sciopero generale, nella direzione della generalizzazione delle lotte anche sul terreno delle pratiche antirazziste e dei diritti di cittadinanza


venerdì 12 novembre 2010

L'Italia della vergogna...basta schivitù!

chi non si indigna davanti a tutto questo, chi
non dissente, chi si astiene, chi si accontenta di guardare, chi parla
senza sapere, chi sa e non parla, chi non si impegna per i diritti, chi
preferisce girare la faccia, chi ritiene di essere...
troppo impegnato, chi non vuole essere impegnato, chi crede che i
...diritto degli immigrati sono diversi dai nostri e non c'è bisogno di
difenderli, a chi non si stringe lo stomaco per una cosa del genere...Tutte queste persone ogni giorno mi fanno vergognare di essere italiana!

E se qualcuno si sente offeso da queste mie parole, se qualcuno ci si
riconosce, non mi dispiace... io mi sento offesa ogni giorno dai vostri
comportamenti,dalle vostre parole, dalla vostra non voglia, dalla vostra ignoranza e dalla vostra voglia di rimanere ignoranti, dalle vostre frasi fatte, dalle vostre fasulle verità, dal vostro dire "non sono
razzista però...
", dal vostro "non è una cosa che mi tocca personalmente quindi..."



lunedì 8 novembre 2010

Comunicato solidarietà con la lotta di Brescia - Puntiamo al cielo x rimanere in piedi

 Puntiamo al cielo x rimanere in piedi!
 A partire dalle ore 6 di questa mattina, con un'operazione di polizia violenta, il presidio permanente sotto la gru di Brescia è stato sgomberato. Un trentina di attivisti, migranti e italiani, sono stati arrestati, mentre i migranti sulla gru ora si trovano isolati e l'intera zona è in stato d'assedio. Sono vietati gli assembramenti di più di cinque persone anche alle fermate dell'autobus.
Cariche, arresti, sospensione del diritto all'informazione, assedio militare dell'area: così il Governo e Maroni rispondono alla richiesta di giustizia e diritti contro lo sfruttamento e la truffa della sanatoria mentre vara nuove misure illegittime che criminalizzano il disagio ed i comportamenti sociali e traformano sempre più le nostre città in carceri costruite su divieti e repressione.
Siamo con i migranti che da Brescia ci dicono che dobbiamo provare a cambiare questa condizione di invisibilità e schiavitù prodotta dalla crisi strutturale che colpisce tante soggettività, tutti noi. Le nostre parole d'ordine sono le stesse di Brescia, sono le stesse che ci hanno portato come Riminesi globali contro il razzismo a Brescia sabato 6 ottobre, per questo rilanciamo la partecipazione alla manifestazione di sabato prossimo a Bologna.
Siamo tutti sulla gru!
Tutti uniti contro la crisi verso la manifestazione di sabato 13 novembre a Bologna !

Riminesi globali contro il razzismo