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venerdì 16 dicembre 2011

Rimini - Per il futuro di tutti noi contro la lucida violenza razzista e fascista

Verso la manifestazione antirazzista a Firenze - Pullman da Rimini

L'Ass. Senegalese della Provincia di Rimini insieme a Riminesi globali contro il razzismo e l'Ass. Rumori sinistri stanno organizzano un pullman per la Manifestazione di Firenze di Sabato 17 dicembre con partenza alle ore 11 dal Piazzale dei sindacati in via Caduti di Marzabotto.
Per info e prenotazioni 320 4013183 (Bass) 349 5666110 (Nico)

Comunicato Riminesi Globali e Ass. Rumori sinistri:
Uccisi per mano razzista e fascista Mor Diop e Modou Samb, altri tre gravemente feriti

Le vittime sono Samb Modou, 40 anni, e Diop Mor, 54 anni. I feriti sono Moustapha Dieng, 34 anni, ricoverato in prognosi riservata a Careggi. Sougou Mor 32 anni, e Mbenghe Cheike, 42 anni sono in condizioni meno gravi
Siamo sgomenti. Non troviamo altre parole. Siamo sgomenti e arrabbiati. Stanchi. Siamo stanchi perché questa vicenda denota come due persone uccise e tre ferite non hanno una dignità, perché per i nostri media non hanno un nome se non una generica nazionalità: senegalesi. Sono uomini prima di tutto, uomini strappati alle loro famiglie dalla violenza razzista di una persona razzista e fascista, questo era il loro assassino, non un folle o un depresso.
I fascisti del nuovo millennio si definiscono così quelli di Casa Pound (movimento di estrema destra al quale era iscritto l'assassino). Li hanno sostenuti, finanziati e sdoganati le varie amministrazioni di centro destra e il precedente governo.
Salverebbe le coscienze, la scusa della follia, per tutti quelli che non si dicono mai razzisti ma in questi anni con ordinanze, pattuglioni anti abusivi, delirio sicuritario hanno cullato queste istanze della pancia xenofoba della nostra società ed hanno fatto finta di non vedere cosa stava accadendo. Cosa stava producendo il processo di clandestinizzazione ed erosione dei diritti e della vita dei migranti nel nostro paese.
Chiediamo subito la chiusura immediata di tutte le sedi di Casa Pound in Italia, così come siamo preoccupanti della crescente presenza anche nel territorio riminese di gruppi legati a Forza nuova e chiediamo che le Istituzioni locali si mostrino più attente – di quanto hanno fatto fino ad ora - rispetto a queste presenze intolleranti e xenofobe.
Sono anni che in Emilia Romagna da Parma a Reggio E., da Bologna a Rimini ci battiamo pubblicamente contro i non luoghi e gruppi xenofobi della galassia dell'estrema destra, non abbiamo mai abbassato la guardia e spesso siamo stati soli in queste lotte.
Ma ieri abbiamo visto anche una rabbia degna quella della comunità senegalese di Firenze, alla quale ci uniamo nel cordoglio per la morte dei nostri due fratelli. Li porteremo con noi nei nostri cuori e nei percorsi quotidiani contro il razzismo, le ingiustizie, la clandestinizzazione dei diritti. Per queste ragioni saremo presenti alla manifestazione di sabato 17 dicembre indetta dai movimenti antirazzisti e dalla comunità senegalese di Firenze.

sabato 8 ottobre 2011

Segnaliamo: Rimini - Verso il 15 ottobre: Costruiamo l'Alternativa a partire dai territori

Sabato 8 ottobre 2011 @Casa Pomposa
Verso il 15 ottobre: Costruiamo l'Alternativa a partire dai territori
°°United for global change°°

ore 17 - Assemblea pubblica: Le nostre vite non sono in debito!
Costruire tutti insieme una grande mobilitazione a Roma contro le politiche di austerity a partire anche dai nostri territori, significa immaginare e proporre per il nostro paese e per l’Europa un nuovo modello di sviluppo basato sulla democrazia reale, la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale. Per questo riteniamo importante provare a dialogare con pezzi di città colpiti e attraversati in maniera brutale dalla crisi, che si tratti dei settori del welfare locale come l'assistenza domiciliare, dei comparti metalmeccanici, del mondo della scuola e del lavoro stagionale, degli spazi sociali da riconquistare.

Ore 20
Cena di autofinanziamento per raccolta fondi pullman °°United for global change°° per Roma (anche per vegani)
Prenotazione obbligatoria al 338 7600067

a seguire
PARTY - IF I CAN'T DANCE IT'S NOT MY REVOLUTION!
- Drum and Bass djset by Fairy Circles
- Reggaebalcanicahiphop djset by Balkonka Bis Project

Durante la giornata: banchetti informativi associazioni, libri, vestiti usati, proiezioni video. Con il laboratorio graffiti verranno realizzati striscioni informativi sulla giornata del 15 ottobre all'interno della campagna “STENDILO! Uno striscione su ogni balcone per il 15 ottobre”.

Free entry!
Promuove: Laboratorio Sociale Paz Project
in collaborazione con: Collettivo Studenti Rimini - Riminesi Globali contro il Razzismo - La Fabbrica di Nichi Rimini - Indignati Rimini - Amici Fiom Rimini

Verso il 15 ottobre

giovedì 31 marzo 2011

Rimini - 2 Aprile 2011 Giornata di mobilitazione nazionale

Rimini - 2 Aprile 2011 Giornata di mobilitazione nazionale

Contro la guerra per il disarmo Contro la detenzione e i Cie per la libertà di circolazione per l’accoglienza e la protezione umanitaria di tutti i migrantidei migranti

Presidio cittadino in P.zza Cavour Rimini dalle ore 18.00Le persone, le organizzazioni e le associazioni che anche a Rimini in questi giorni hanno sentito la necessità, attraverso appelli, prese di posizioni e promozione di iniziative, di levare la propria voceContro la guerra e la cultura della guerraPer sostenere le rivoluzioni e le lotte per la libertà e la ... »Leggi tutto

martedì 7 dicembre 2010

APPELLO: Roma. 14 dicembre 2010 - A Montecitorio Noi ci saremo!

Per la sfiducia sociale al Governo, per i diritti dei migranti
Il 14 dicembre a Roma il Governo Berlusconi chiederà al parlamento la fiducia.
Il protagonismo dei migranti, le mobilitazioni dei lavoratori e delle lavoratrici, degli studenti e delle studentesse, dei comitati territoriali che si ribellano allo sfruttamento del lavoro e rifiutano la precarizzazione della vita e la devastazione dell’ambiente sono il segno che può finalmente cambiare il clima sociale che ha sostenuto fino a oggi il governo Berlusconi.
Sappiamo che il razzismo istituzionale e il ricatto della legge Bossi-Fini non nascono con il governo Berlusconi e non scompariranno per incanto insieme a esso. I migranti però saranno a Roma il 14 dicembre, quando il governo chiederà la fiducia. I migranti porteranno con se’ il patrimonio delle lotte che li hanno visti protagonisti: dalla battaglia della gru di Brescia, sulla torre di Milano, allo sciopero delle rotonde di Caserta, allo sciopero del primo marzo, alla manifestazione dei migranti dell’Emilia Romagna, ai cortei che hanno attraversato varie città e territori.
Ci saranno per affrancarsi dal ricatto della legge Bossi-Fini, per aprirsi una strada verso la regolarizzazione permanente, per avere giustizia per le truffe della sanatoria 2009, per mettere fine alla violenza della clandestinità, dei respingimenti, della detenzione nei Centri di Identificazione ed Espulsione. Ci saranno per dire che la lotta dei migranti riguarda tutti: prima della crisi e dentro la crisi, il lavoro migrante parla della precarizzazione che investe il lavoro nel suo complesso. Il razzismo alimentato dalle istituzioni è un gioco a perdere per tutti i soggetti colpiti dal pesante e inaccettabile costo sociale della crisi.
Per questo, dopo la manifestazione contro la sanatoria truffa dell’11 dicembre a Brescia, la piazza che il 14 dicembre porterà alla Camera la sfiducia sociale al governo Berlusconi, sarà anche la piazza dei migranti in lotta. I migranti, che sono una parte essenziale di questo Paese, saranno stranieri rispetto a ogni governo che non ponga completamente fine al razzismo istituzionale. Saranno stranieri anche tra tutti quegli oppositori a questo governo che non assumono con continuità l’importanza delle loro lotte, che si dimenticano dei migranti appena pensano che ci siano altre e più pressanti “questioni politiche”.
Consapevoli della centralità della nostra condizione sociale e lavorativa, della nostra forza, nella giornata del 14 dicembre saremo a Roma insieme agli operai in lotta contro la deroga alla contrattazione collettiva, agli studenti che stanno dando vita alle mobilitazioni per bocciare il ddl Gelmini, alle comunità che resistono contro la trasformazione dei territori in discariche, ai cittadini aquilani che non smettono di lottare per la loro dignità.
Saremo a Roma con loro, uniti contro la crisi, il razzismo e lo sfruttamento. Saremo a Roma per noi e per loro perché nessuna persona è illegale.

Per adesioni:
14dicembredirittideimigranti@gmail.com

Promuovono:
Associazione Diritti per Tutti Brescia, Associazione Todo Cambia Milano, Coordinamento migranti basso mantovano, Associazione Razzismo Stop Padova, Rete Tuttiidirittiumanipertutti Venezia, Cittadinanza Globale Verona, Migranti Senza Frontiere Alessandria, Centro Sociale Tpo Bologna, Coordinamento migranti Bologna e Provincia, Coordinamento migranti Castel Maggiore, Città Migrante Reggio Emilia, Riminesi Globali contro il Razzismo Rimini, Migranti in Lotta La Spezia, Laboratorio Antirazzista e delle Resistenze Sociali La Spezia, Associazione Città Meticcia Empoli, Ambasciata dei Diritti Ancona, Ambasciata dei Diritti Jesi, Ambasciata dei Diritti Falconara, Ambasciata dei Diritti Senigallia, Ambasciata dei Diritti Macerata, Action-Diritti in movimento Roma, Yo migro Roma, Esc-Infomigrante Roma, Centro Sociale ex canapificio Caserta, Comitato di supporto ex Socrate Bari
Aderiscono: ADL Padova, ADL Treviso, L’Associazione Omosessuale Articolo Tre Palermo, Unione Sindacale Italiana Federazione intercategoriale di Roma, Associazione Senza Confine Roma, Ass. Theatre Rom Roma, L’Associazione Solidarietà Proletaria Napoli

14 dicembre 2010 - Dalla gru di Brescia a Piazza Montecitorio per la sfiducia al Governo

Il 14 dicembre a Roma per i diritti dei migranti e l’abolizione delle leggi razziste. L’11 cortei a Brescia ed in diverse città. I migranti rispondo all’appello di uniti contro la crisi
Si è tenuta a Roma, presso la sede della FNSI, la conferenza stampa che ha annunciato le mobilitazioni del 14 dicembre: la giornata della sfiducia sociale al Governo Berlusconi, uniti contro la crisi.
L’assedio a Montecitorio, per la caduta del Governo Berlusconi, ed insieme ad esso delle politiche e delle leggi ingiuste che ne hanno caratterizzato il mandato, vedrà la partecipazione di moltissime realtà sociali che in questi mesi si sono mobilitate in questo paese.
“Saremo in tanti e diversi, dalle fabbriche di Melfi e Pomigliano alle migliaia di lavoratori licenziati, ai comitati campani dei territori devastati dai rifiuti, dagli studenti ai migranti che sono saliti sulla gru a Brescia, dai cittadini aquilani che hanno smascherato la favola della ricostruzione ai cittadini dei territori innondati dalle alluvioni e dal cemento”.
Ed ancora...“Il 14 dicembre sarà un grande assedio democratico al palazzo del potere, sarà un rumore assordante che è quello dell’Italia che vive.
Il 14 sarà una grande giornata di democrazia”.
E proprio i migranti saliti sulla gru a Brescia hanno inviato un messaggio letto durante la conferenza stampa.
Difficile la loro presenza proprio a causa delle leggi ingiuste che li sottopongono al rischio di un provvedimento di espulsione.
Se il 14 dicembre sarà la giornata deil protagonismo dei movimenti non potrà certo mancare la parola dei migranti, di chi da Brescia a Milano, passando per decine e decine di città italiane, ha portato "in alto" la battaglia per la dignità e la giustizia.
Ecco il testo del messaggio inviato:
Non possiamo essere oggi con voi a Roma perché in Italia non c’è libertà di movimento per i migranti. Come non ci sono diritti per i migranti che hanno fatto domanda di sanatoria lo scorso anno e sono stati truffati due volte.
La prima da padroni senza scrupoli che ci hanno estorto migliaia di euro e la seconda dallo stato che ha modificato la legge una volta già in vigore.
Siamo saliti sulla gru di Brescia, e ci siamo rimasti 17 giorni, per avere un permesso di soggiorno dopo che abbiamo lavorato per anni, sempre precari, nelle aziende metalmeccaniche, nelle cooperative, nelle imprese edili.
Sulla gru di Brescia non eravamo soli. Con noi c’erano i nostri fratelli con le loro storie e le loro vite. Con noi c’erano i tanti italiani che ci hanno sostenuto.
Sabato 11 dicembre torneremo in piazza a Brescia per i nostri diritti, per continuare la lotta.
Saremo a Roma il 14 dicembre insieme a voi per sfiduciare questo governo che ha fatto del razzismo, della discriminazione e dello sfruttamento gli strumenti per mantenere i migranti nella clandestinità; che ha rinchiuso nei CIE e espulso i nostri fratelli che hanno rialzato la testa per i diritti di tutti.
Arun, Jimi, Sajad, Rachid
Di seguito il video messaggio registrato da Arun verso l’11 ed il 14 dicembre.

domenica 14 novembre 2010

Bologna - Migliaia in corteo. A Brescia intanto ancora cariche della Polizia

Migliaia di manifestanti a Bologna per il corteo regionale Agire contro il razzismo.
Un urlo su tutti....Siamo tutti sulla gru....guardando a ciò che è accaduto a Brescia e che ha fatto emergere in queste ultime settimane la questione della sanatoria truffa.
Intanto, proprio a Brescia, si è consumata un’altra giornata di tensione, con lancio di lacrimogeni da parte della polizia che ha anche effettuato una carica violenta contro i manifestanti riuniti nel tentativo di avvicinarsi nuovamente alla gru per far arrivare cibo agli occupanti. Tratto da Meltingpot.org
 Galleria fotografica da Repubblica Bologna

In seimila contro il razzismo. 'Siamo tutti nipoti di Mubarak'

Tratto da repubblicaBologna.it
Corteo contro il razzismo a Bologna. Hanno manifestato in seimila, italiani e stranieri, chiedendo diritti per tutti anche per chi, come a Brescia, è accampato dal 30 ottobre su una gru per protestare contro il mancato rinnovo del permesso di soggiorno. Però mentre nella città lombarda ci sono stati scontri e momenti di tensione a Bologna tutto si è svolto pacificamente. Tra gli slogan molti riferimenti al recento scandalo che ha coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

sabato 13 novembre 2010

Sabato 13 novembre - Manifestazione regionale: Agire contro il razzismo per i diritti di tutti

Manifestazione regionale
Agire contro il razzismo x i diritti di tutti
Uniti contro la crisi. Per i diritti dei migranti, per i diritti di tutti noi

Pullman da Rimini alle ore 13.00
presso il piazzale del Cinema settebello
Per prenotarsi: 349 5666110 (Nico) oppure
alla Casa della pace tel. 0541 50555
Costo 5 euro



Sabato 13 novembre 2010, ore 14.30
Bologna, Piazza XX Settembre

Leggi l'appello: Uniti contro la crisi. Per i diritti dei migranti, per i diritti di tutti noi | Global Project 
Uniti contro la crisi è uno spazio politico e sociale in cui soggettività libere, indipendenti, felici e meticce crescono e cooperano insieme per il comune, a partire da questa manifestazione verso lo sciopero generale, nella direzione della generalizzazione delle lotte anche sul terreno delle pratiche antirazziste e dei diritti di cittadinanza


giovedì 4 novembre 2010

Appello manifestazione Bologna 13 novembre e assemblea pubblica giovedì 11 novembre

Leggi l'appello: Uniti contro la crisi. Per i diritti dei migranti, per i diritti di tutti noi | Global Project


Uniti contro la crisi è uno spazio politico e sociale in cui soggettività libere, indipendenti, felici e meticce crescono e cooperano insieme per il comune, a partire da questa manifestazione verso lo sciopero generale, nella direzione della generalizzazione delle lotte anche sul terreno delle pratiche antirazziste e dei diritti di cittadinanza (...)








Giovedì 11 novembre ore 21
TPO Via Casarini 17/5 Bologna

Assemblea pubblica
Partecipano:
Neva Cocchi – Ass. Ya basta Bologna
Bruno Papignani Segretario FIOM Bologna
Serigne Mohamed Mbaye - Riminesi globali contro il razzismo
Anna Curcio – Edufactory
Daniele Codeluppi – Lab. Aq16 Reggio Emilia
Info:
uniticontrolacrisi@gmail.com - tel. 051 6493234

sabato 30 ottobre 2010

Bologna - 13 novembre 2010: Corteo regionale antirazzista, Uniti contro la crisi!

Riminesi globali contro il razzismo, l'ass. Rumori sinistri, Lab. paz Project e il collettivo studenti riminesi stanno organizzando un pullman da Rimini per partecipare al corteo antirazzista regionale che si terrà sabato 13 novembre a Bologna.
Il ritrovo e la partenza da Rimini sarà alle ore 13.00 di sabato 13 novembre presso il piazzale del Cinema settebello.


Per prenotarsi: 349 5666110 (Nico) oppure alla Casa della pace tel. 0541 50555

Leggi il comunicato di lancio dell'iniziativa
Sabato 13 novembre 2010, ore 14.30
Piazza XX Settembre Bologna

venerdì 25 giugno 2010

Rimini - Programma Pink Parade 2.0. Comune vs Sfruttamento

°°Porteremo la nostra gioia per la costruzione del Bene Comune, contro la cupezza del controllo sociale e la violenza dello sfruttamento. Noi saremo nella Notte Rosa. Siamo nel lavoro della talpa, saremo nella spiaggia liberata e nella festa collettiva.°°

2 / 7 / 2010

Programma Pink Parade 2.0
Comune vs Sfruttamento

@Parco Murri (di fronte al bagno 98)

Venerdì - 2 luglio 2010

ore 18.30

Assemblea pubblica “Territorio, persone, diritti: appunti sul nuovo modello riminese”

con l'intervento e la partecipazione di: Riminilabs, Riminesi globali contro il razzismo, Comitato Spiaggia libera, Ass. Rumori sinistri e il coordinamento di Lab. Paz Project

ore 21.00

Pink Parade 2.0

Ore 0.00 - Ore 6.00

Pink Party 2.0

Dr. Fitz (Megatron sound) - Beat Kouple - Minghy Posse

Nellʼarea saranno allestiti banchetti informativi e contenitori per la raccolta differenziata.

mercoledì 13 gennaio 2010

Emilia Romagna: Due iniziative a Rimini e Reggio Emilia contro lo sfruttamento e il razzismo dopo i fatti di Rosarno | Global Project
















Emilia Romagna: Due iniziative a Rimini e Reggio Emilia contro lo sfruttamento e il razzismo dopo i fatti di Rosarno | Global Project

L'ordinarietà delle pratiche schiavistiche e razziste emerse dopo la giusta ribellione dei migranti di Rosarno richiamano in maniera pungente e vivace una riflessione circa le dinamiche che sottendono il rapporto lavoro/schiavitù, clandestinità forzata e normative sull'immigrazione che caratterizzano tutto il territorio della metropoli estesa emiliano romagnola.

E' proprio all'interno delle specificità dell'economia regionale che si sviluppano, in maniera differente nei vari territori e nelle varie città, dinamiche di sfruttamento e prassi para schiavistiche, che da tempo l'associazione "Città migrante" di Reggio Emilia e la neo realtà di "Riminesi globali contro il razzismo", denunciano.

Che si tratti di sfruttamento nell'ediliza o di sfruttamento dentro la catena produttiva turistico/alberghiera poco importa, i soprusi, le vessazioni, le umiliazioni e la cappa di omertà sono le medesime.

E' per questa ragione che sabato in due differenti città della regione, Rimini e Reggio, si alzeranno le stesse voci, le stesse parole, la stessa rabbia:

Contro tutto ciò ribellarsi è giusto e rivendicare dignità è un diritto!

martedì 12 gennaio 2010

Presidio pubblico

Sabato 16 gennaio ore 16.00 @Prefettura Rimini

°°Quello che è accaduto a Rosarno non può lasciarci in silenzio°°

Riminesi globali contro il razzismo e lo sfruttamento

martedì 29 dicembre 2009

Nota sulla scritta di minaccia nazista al Paz e a No border...Con gli antirazzisti sempre!

Riminesi globali contro il razzismo esprime forte preoccupazione per la minaccia di morte nei confronti della realtà sociale che fa riferimento alla realtà del Paz e dell'associazione No Border, preoccupazione legata soprattutto alla vicenda precedente relativa agli arresti del comando di Forza nuova Rimini per i reati già specificati dagli organi di stampa. Riteniamo inammissibile e inaccettabile minacce, comportamenti, stili di vita che facciano riferimento ad idee che promuovono l'odio razziale e la stigmatizzazione delle diversità, dell'uguaglianza e del patrimonio di una comunità aperta e civile. Aderiamo al "Presidio pubblico: No Border active plus, il nuovo smacchiatore antifascista" nella speranza che la città sappia rispondere positivamente così come è avvenuto pe rla manifestazione antirazzista e contro il pacchetto sicurezza del 26 settembre scorso.
°°Riminesi Globali contro il Razzismo°°